L'inizio dei lavori di trasformazione della biblioteca multidisciplinare, situata all'interno della moschea Moulay Abdelaziz di Laâyoune, ha provocato un vasto movimento di protesta. Infatti, questa biblioteca rinnovata e attrezzata recentemente dall'Agenzia del Sud deve essere trasformata per ospitare un'associazione che gestisce un istituto scolastico primario, adottando i programmi della missione francese e i cui corsi inizieranno al prossimo anno scolastico. La biblioteca e il suo cortile fanno parte di un complesso che comprende negozi all'interno della moschea, quindi appartenenti al demanio pubblico. I nuovi locatari prevedono di erigere una nuova recinzione che separi il loro istituto dal complesso. I protestanti ritengono che ciò sia in contraddizione con la legge che rende le proprietà appartenenti agli Habous beni pubblici che devono andare a beneficio di tutti.
Dichiarano che nessuno poteva immaginare che un giorno, questa moschea che è una delle più antiche di Laâyoune, sarebbe stata spogliata di una parte del suo dominio a favore di una missione straniera. Da notare che alcuni cittadini avevano previsto di organizzare una marcia di protesta, venerdì scorso, ma durante l'udienza che aveva loro concesso, il wali aveva promesso di trovare una soluzione a questo problema nel più breve tempo possibile. I protestanti, costituitisi in Coordinamento per la protezione della moschea, ritengono che sia una provocazione che ignora i sentimenti dei cittadini. Non rinunceranno alla loro marcia, se il cantiere non verrà sospeso. Il Coordinamento, che conta attori associativi, eletti e notabili, ha pubblicato un comunicato di cui Libé ha ricevuto copia, sottolineando che non escludono di continuare la loro protesta.
Notizia 01 Aug 2012 2 min di lettura
Vasto movimento di protesta contro il progetto: La trasformazione della biblioteca della moschea Abdelaziz provoca l'ira degli abitanti di Laâyoune

