La prima edizione del Salone nazionale dell'olivo della provincia di Kelaâ des Sraghna si terrà dal 22 al 26 ottobre ad Al-Attaouia, sotto il tema «La filiera olivicola: qualità e commercializzazione al centro del Piano Marocco Verde». Iniziato sotto l'egida del Ministero dell'Agricoltura in partenariato con la Federazione interprofessionale marocchina dell'oliva, la Camera regionale dell'agricoltura di Marrakech-Tensift-Al Haouz, il Consiglio provinciale di Kelaâ’t Essraghna e il Consiglio municipale di Al-Attaouia, il Salone si propone ormai di essere un appuntamento per i professionisti e i ricercatori del settore olivicolo. Questo evento, secondo gli organizzatori, costituisce anche «un'occasione idonea per promuovere l'aggregazione, una reale opportunità di apertura sulle ultime novità tecniche in questo campo e uno spazio reale per la promozione e lo sviluppo del settore olivicolo in Marocco».
Al programma di questo Salone, eretto su 6.000 m2 e che riunirà circa 80 espositori, si segnalano in particolare laboratori di formazione a beneficio dei produttori, uno spazio di «Consulenza agricola» e una cerimonia di premiazione per le migliori prestazioni degli oli.
Da segnalare che l'olivo rimane la principale filiera arboricola a livello della regione Marrakech-Tensift-Al Haouz e occupa un posto centrale nello sviluppo socio-economico della regione con il 25% della produzione nazionale e un contributo pari al 70% alle esportazioni nazionali di olive da tavola. La sua coltivazione occupa una superficie di 158.000 ettari, ovvero il 20% della superficie olivicola nazionale.
Allo stesso modo, un interesse particolare è accordato all'olivicoltura nel quadro del Piano agricolo regionale, nella misura in cui rappresenta oltre il 50% del numero di progetti programmati nella regione e oltre il 70% in termini di investimento. Dal lancio del Piano Marocco Verde nel 2009, la regione ha visto l'estensione della superficie piantata a olivo di 35.000 ettari e la messa in opera di cinque unità di produzione di olio d'oliva con una capacità di 800 t/giorno.
La provincia di Kelaâ des Sraghna assicura il 50% della produzione con una superficie di 47.700 ettari di ulivi e concentra diverse unità di trasformazione.

