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Notizia 18 Mar 2012 4 min di lettura

L'Agenzia Urbana si mobilita contro l'habitat insalubre

Migliorare il quadro di vita del cittadino frenando innanzitutto l'habitat insalubre. Tale è il credo dell'Agenzia Urbana di Khémisset che si mobilita risolutamente in questo senso.
L'Agenzia Urbana si mobilita contro l'habitat insalubre

Il Ministro dell'Habitat, dell'Urbanistica e della Politica della Città, Nabil Benabdellah, ha presieduto recentemente i lavori della sessione del consiglio di amministrazione dell'Agenzia Urbana di Khémisset, alla presenza del governatore della provincia, Hassan Fatih, e del presidente della regione di Rabat-Salé-Zemmour-Zaers, Bouamer Taghouane. Nel corso di questa sessione, il Ministro ha indicato fin da subito che il nuovo ruolo assegnato alle Agenzie Urbane richiede risorse umane, materiali e logistiche che lo Stato opera per mettere a loro disposizione. M. Benabdallah ha messo in rilievo il ruolo importante delle Agenzie Urbane nella gestione dello spazio urbano e rurale e nell'organizzazione architettonica di questi spazi, e ciò attraverso interventi correttivi in termini di pianificazione e prevenzione. Il Ministro dell'Habitat ha rilevato inoltre che la valutazione dei bilanci d'azione delle Agenzie Urbane mostra che l'approccio correttivo, che verte sulla ristrutturazione dei quartieri e la lotta contro le baraccopoli e l'habitat insalubre, resta il più importante.



Si manifesta attraverso la costruzione di nuove città e l'apertura di nuove zone di urbanizzazione. M. Benabdallah ha valorizzato il quadro istituzionale del settore dell'habitat, ricordando le leggi in vigore come il Dahir del 10 settembre 1996. Ha insistito sull'ordinamento ambientale e sulle licenze e gli ordini di costruzione, nonché sui permessi di abitare, il tutto in un concetto globale che rispetta la carta comunale. Prima di chiudere il suo intervento, il Ministro ha ricordato all'Agenzia Urbana la necessità di iscriversi nella nuova logica di intervento che promuove il dipartimento di tutela, vale a dire il suo posizionamento come attore di sviluppo che resta permanentemente all'ascolto e al servizio di tutte le sensibilità ambientali.

Il responsabile ministeriale ha infine esortato l'Agenzia Urbana a raddoppiare la vigilanza nella lotta contro l'habitat insalubre e ad aiutare i cittadini desiderosi di disporre di un quadro di vita sano e ad agire contro le costruzioni irregolari che denaturano il paesaggio urbano nel suo insieme. Da parte sua, il governatore della provincia, Hassan Fatih, ha dichiarato che la creazione dell'Agenzia Urbana è giunta al momento giusto per contribuire all'accompagnamento della valorizzazione urbanistica della città di Khémisset. Ha anche sottolineato il ruolo importante giocato dalle Agenzie Urbane nell'attuazione degli orientamenti del Ministero di tutela che accordano un interesse accresciuto alle questioni legate allo sviluppo territoriale e richiedono un approccio globale per la gestione degli spazi urbano e rurale.

M. Fatih ha inoltre insistito sulla necessità di dotare l'Agenzia Urbana degli strumenti appropriati per una gestione razionale dello spazio urbano nel quadro di un nuovo modo di governance che permetta un migliore utilizzo delle risorse e l'emergere di iniziative basate su nuovi processi di partenariato contrattuale.

Il governatore ha infine invitato l'Agenzia Urbana ad adottare una politica di prossimità tramite l'ascolto e la messa in pratica dei programmi, secondo una visione di equilibrio globale tra gli spazi, tanto a scala della provincia quanto a quella della regione nel suo insieme, e ciò per assicurare l'emergere delle condizioni idonee per uno sviluppo territoriale sostenibile.

La dinamica dell'Agenzia in cifre

Il bilancio delle riunioni delle commissioni nel 2011 sotto la guida dell'Agenzia Urbana, tenutesi nel quadro degli sportelli unici, lascia apparire 1.551 progetti esaminati, di cui 1.136 hanno ricevuto un parere favorevole, il che rappresenta il 73,24%, mentre 415 progetti hanno ricevuto un parere sfavorevole, ossia il 26,75%. Durante lo stesso anno, e nel quadro della procedura riservata allo studio dei grandi progetti, si segnalano circa 497 progetti che sono stati trattati, di cui 269 hanno ricevuto un parere favorevole.

Da ricordare che nel corso dell'ultima sessione dell'Agenzia Urbana, i rapporti morale e finanziario per l'esercizio del 2011 sono stati approvati, così come le raccomandazioni proposte dall'Agenzia nel quadro dei suoi orientamenti generali di funzionamento.

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