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Inezgane in tifinagh: ⵉⵏⵣⴳⴳⴰⵏ (in arabo: إنزكان) è una città del sud del Marocco, adiacente ad Agadir...

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Notizia 23 Apr 2014 4 min di lettura

Appello alla ri-dinamizzazione del territorio dell'Oued Souss

Appello alla ri-dinamizzazione del territorio dell'Oued Souss

All'apertura di questo incontro, posto sotto il segno del trittico «Informarsi, Comprendere, Agire», il governatore della prefettura Hamid Channouri ha sottolineato che lo stato attuale di questo spazio richiede la coniugazione degli sforzi di tutti gli intervenuti in vista di farne una leva di sviluppo sostenibile e una fonte generatrice di reddito e di creazione di posti di lavoro. Ha notato che lo svolgimento di questo incontro, in celebrazione della Giornata della Terra, ha per vocazione di riconciliare la città con il suo oued al fine di riabilitarlo conformemente agli Alti orientamenti reali tendenti a promuovere l'utilizzo delle energie pulite e rinnovabili e a incoraggiare l'economia verde. Gli altri intervenuti hanno messo l'accento sull'importanza di elaborare una strategia coerente per la valorizzazione dello spazio Oued Souss a monte come a valle al fine di rendere a questo corridoio naturale la sua funzione iniziale e di erigerlo in punto di attrazione e di turismo verde, visto in particolare le ricchezze paesaggistiche che cela e le risorse idriche che trasporta. Questo incontro, a cui prendono parte quasi 300 partecipanti, si vuole una piattaforma di scambio e di dibattiti sullo stato dei luoghi del territorio Oued Souss, le sue potenzialità e le prospettive della sua valorizzazione. Questa giornata è stata arricchita dalla proiezione di due film documentari rispettivamente intitolati «Mobilitazione delle associazioni locali per la pulizia dei bordi dell'Oued Souss» e «Verso la riconquista e la valorizzazione del territorio di accoglienza Oued Souss». Declinati in quattro assi, i lavori di questo incontro si articolano attorno a una serie di interventi che trattano del «Pre-diagnostico del territorio di accoglienza Oued Souss e approcci di valorizzazione», delle «Riserve biologiche: testimoni del passato, garanti del futuro: Caso della riserva biologica del complesso orticolo di Agadir», dell'«Evoluzione della popolazione e dinamica urbana ai bordi dell'Oued Souss» e dello «Schema di allestimento e di gestione integrata dell'acqua della valle Arghane, provincia di Taroudant». Figurano anche al programma esposizioni sul «Parco nazionale di Souss-Massa, il sito Ramsar dell'estuario di Souss: stato dei luoghi e programmi di valorizzazione», «Il ruolo dell'Agrotech SMD nella valle del Souss», la «Gestione dei rifiuti e opportunità di trattamento e compostaggio», il «Trattamento e riutilizzo delle acque reflue depurate per l'irrigazione degli spazi verdi della Grande Agadir» e il «Ruolo delle associazioni nella valorizzazione dei territori». Una nota di presentazione di questo incontro indica che il territorio dell'Oued Souss è uno spazio che si estende su un lineare di 180 km, lungo il fiume Souss fino alla foce con un perimetro che copre diversi ettari. Questo territorio presenta grandi ricchezze per il suo valore paesaggistico con ampi spazi aperti e viste spettacolari, un interesse ecologico importante con la presenza di una flora e una fauna diversificate e la sua vicinanza al Parco nazionale Souss-Massa, un'opportunità per sviluppare attività generatrici di reddito (prodotti del territorio, agricoltura biologica, ecc.) e una possibilità affinché il sito diventi un importante polo di attrazione e di animazione per il turismo verde. Tuttavia, precisa la stessa fonte, la qualità del luogo del perimetro di questo territorio e la sua immutabilità sono fragilizzate da usi e attività umane spesso in disaccordo con la natura del luogo: si constata che gli spazi del sito hanno continuato a chiudersi, e numerose parcelle sono state colonizzate per costruirvi abitazioni clandestine e insalubri. Il documento nota che l'attività agricola si è largamente ridotta (come la coltivazione della menta, o ancora la famosa patata di «Tarrast»), aggiungendo che tutto ciò è stato provocato in legame con l'esplosione urbana, lo sviluppo dei siti industriali limitrofi e lo sviluppo delle attività commerciali all'interno del grande Souk di Inezgane. Le discariche non controllate e accumulate in questo spazio fragile rappresentano un pericolo per l'ambiente con i rischi sanitari e i disagi che vi sono legati, spiega ancora il documento, che fa osservare che l'ambiente è diventato una discarica a causa dell'assenza di manutenzione e allestimento dovuto soprattutto alla mancanza di coinvolgimento delle autorità e degli attori locali. Questa giornata di sensibilizzazione costituisce un'occasione per tentare di presentare uno stato dei luoghi di questo corridoio naturale abbandonato e marginalizzato nel processo di allestimento del territorio, pur essendo un'opportunità per invitare l'insieme degli attori, eletti, ricercatori, tessuti associativi, media e cittadini, a mobilitarsi affinché una presa di coscienza prenda forma, che la solidarietà sbocci, che il dialogo si installi e che le riflessioni si scambino affinché delle iniziative vedano la luce.

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