«L'amazighità: radici ed estensioni» è il tema della nona edizione del Festival nazionale della cultura amazigh di Guercif che si terrà dal 27 al 29 luglio. Avviato dall'Associazione Adrar-Guercif in partenariato con l'Istituto reale della cultura amazigh (IRCAM) e l'Agenzia per lo sviluppo delle province del Nord, questo festival ha come obiettivi, secondo un comunicato, di contribuire a far conoscere le potenzialità culturali e artistiche berbere, a incoraggiare gruppi artistici attraverso la loro partecipazione a cerimonie in loro omaggio e a creare attività artistiche e ricreative a favore della popolazione della città di Guercif. Questa manifestazione, che beneficia del sostegno del Ministero della Cultura, della provincia di Guercif e degli enti locali, mira anche a promuovere la cultura della tolleranza e della lotta contro tutte le forme di violenza, estremismo e terrorismo e a contribuire allo sviluppo del turismo culturale.
Il programma di questo festival prevede una moltitudine di attività culturali, artistiche e intellettuali, tra cui esposizioni di prodotti berberi (tessitura, libri, oggetti d'arte, ecc.), con la partecipazione di diverse associazioni e cooperative delle province di Guercif, Khénifra, Meknès, Séfrou, Boulemane e Midelt. Il Festival propone anche concerti artistici animati da gruppi amazigh e folkloristici, oltre alla rappresentazione, per la prima volta, di una sinfonia dell'orientale dei Reggada con la partecipazione di 24 artisti della provincia di Guercif, oltre a un laboratorio sull'alfabeto tifinagh e la proiezione del film «Aghrabou» del cineasta Ahmed Baidou.
Sono previsti anche dibattiti che affronteranno diversi temi come «Il Consiglio nazionale delle lingue e culture, quale futuro per l'amazigh», «L'amazigh nei media», «La creatività del cinema amazigh, realtà e prospettive». È prevista anche una dedica dell'opera «Tra le personalità dei Béni Ourayne di Guercif: Mohammed Ben Abdelkrim Ait Sebbah» dell'autore Said Ardif, oltre a molte altre attività.

