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Notizia 02 Jun 2012 3 min di lettura

Guelmim-Smara: Il programma nazionale delle strade rurali realizzato all'86%

Guelmim-Smara: Il programma nazionale delle strade rurali realizzato all'86%

Il secondo Programma nazionale delle strade rurali (PNRR II) nella regione di Guelmim-Smara, dotato di una dotazione di bilancio di oltre 870 MDH, è realizzato all'86%.

I progetti rimanenti (202 km) saranno lanciati prossimamente, ha sottolineato il direttore regionale del Ministero dell'Equipaggiamento e dei Trasporti, Mohamed Benalla, durante un'esposizione mercoledì durante la sessione di maggio del Consiglio della regione.

In questa occasione, il Sig. Benalla ha invitato le collettivitĂ  locali ad aderire agli sforzi profusi al fine di accelerare il ritmo della realizzazione di questo programma, che mira all'aumento del tasso di accesso della popolazione rurale alla rete stradale dal 38% nel 2005 all'83% alla fine dell'anno corrente.

La realizzazione di questo programma, che riguarda la costruzione e la sistemazione di 1.418 km di strade, avviene nel quadro di una convenzione tra lo Stato (85%), rappresentato dal Ministro dell'Equipaggiamento e dei Trasporti e dal Ministro dell'Interno da una parte, e i comuni rurali interessati (15%), ha detto.

Il Sig. Benalla ha indicato, d'altra parte, che le operazioni realizzate tra il 2007 e il 2012 miranti al miglioramento e alla modernizzazione della rete stradale nelle province della regione Guelmim-Smara ha richiesto un investimento di 350 milioni di DH.

Levata di scudi delle ONG di Smara

Le ONG locali di Smara affermano di condannare le posizioni negative dell'inviato speciale, salutando la decisione coraggiosa del Marocco di ritirare la fiducia a Ross che ha perso la sua obiettivitĂ  e la sua credibilitĂ  per quanto riguarda il dossier dell'integritĂ  territoriale del Regno, indica un comunicato pervenuto alla MAP.

Ross "ha dato prova di parzialitĂ  flagrante, di derive inaccettabili e di rinuncia ai principi fondatori dei negoziati come definiti dalle risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU, e per la sua linea di condotta squilibrata e parziale", hanno osservato, aggiungendo che queste posizioni costituiscono un passo indietro rispetto agli acquis realizzati, in particolare l'accoglienza favorevole da parte della comunitĂ  internazionale dell'iniziativa marocchina di autonomia, come una soluzione politica e realistica in grado di garantire alle popolazioni del Sahara marocchino il loro diritto di vivere dignitosamente, nella loro patria, nella prospettiva della messa in opera dei meccanismi dell'azione comune per costruire un raggruppamento maghrebino forte.

In questa occasione, hanno ribadito il loro incrollabile attaccamento al trono alawita e la loro mobilitazione costante dietro S.M. il Re per la difesa dell'integritĂ  territoriale del Regno, lodando le iniziative condotte dal governo marocchino per la gestione del dossier del Sahara ai livelli diplomatico e dello sviluppo attraverso la promozione del livello di vita della popolazione in uno Stato moderno e democratico che rispetta i principi dei diritti dell'Uomo, e che garantisce l'uguaglianza e la giustizia sociale, conformemente alle disposizioni della nuova Costituzione.

Hanno invitato, a questo riguardo, la comunità internazionale a intervenire per porre fine al problema dei marocchini detenuti sul territorio algerino, e a svelare la parte che è dietro questo conflitto artificiale ed esercitare pressioni per mettere a nudo le manovre delle parti che ostacolano la realizzazione di un progresso nel processo di negoziati.

D'altra parte, le ONG locali hanno vigorosamente condannato l'attacco di elementi separatisti contro il consolato del Marocco a Palma di Maiorca, in violazione flagrante delle norme diplomatiche e che costituisce una provocazione dei sentimenti dei marocchini, aggiunge il comunicato.

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