Una rappresentanza del Consolato generale d'Italia dedicata agli immigrati marocchini della regione Béni Mellal-Khénifra è stata aperta, venerdì, nella città di Fkih Ben Saleh, con l'obiettivo di avvicinare l'amministrazione ai cittadini marocchini residenti in Italia.
L'inaugurazione di questa rappresentanza si è svolta alla presenza in particolare del ministro delegato presso il ministro dell'Interno Charki Draiss, del ministro dell'Insegnamento superiore, della Ricerca scientifica e della Formazione dei quadri Lahcen Daoudi, e dell'ambasciatore d'Italia in Marocco Roberto Natali.
Questa rappresentanza mira ad avvicinare l'amministrazione ai marocchini stabiliti in Italia, in particolare quelli provenienti dalla regione Béni Mellal-Khénifra (passaporti e rinnovo dei passaporti, iscrizione nello Stato civile per i marocchini di nazionalità italiana, documenti relativi al soggiorno in Italia ....).
Intervenendo in questa occasione, il presidente del comune urbano di Fkih Ben Saleh Mohamed Moubdii ha sottolineato che la creazione di questa rappresentanza consolare mira a rafforzare le relazioni tra il Marocco e l'Italia, un paese aperto sui cittadini di questa regione, a facilitare le procedure amministrative e ad avvicinare i servizi consolari italiani ai marocchini residenti all'estero.
Questa iniziativa permetterà di consolidare l'apertura sui cittadini immigrati della regione e di rafforzare le relazioni marocco-italiane nel campo degli investimenti e degli scambi economici, ha sostenuto.
Dal canto suo, l'ambasciatore italiano ha messo l'accento sul ruolo di queste rappresentanze nell'avvicinamento dei servizi consolari ai marocchini residenti in Italia e la semplificazione delle procedure.
Il governatore della provincia di Fkih Ben Saleh Nourredine Ouabou ha sottolineato che questa rappresentanza permetterà di avvicinare i servizi consolari ai prestatori, che erano costretti, in passato, a partire per Casablanca.
In una dichiarazione alla MAP, Lahcen Daoudi ha rilevato che le relazioni marocco-italiane si consolidano di anno in anno ai livelli centrale o regionale, aggiungendo che i responsabili italiani accordano un interesse particolare a questa regione visto le grandi potenzialità economiche che essa cela.

