Continuando la loro serie di moussems nomadi, quest'anno e dopo l'incontro di Berouaga, vicino a Boulanouar, in Mauritania, hanno scelto di rendere omaggio al loro santo antenato, sepolto 370 anni fa in ciò che stava per diventare il comune di Foum El Oued, a 25 km a sud-est di Laâyoune. Così, giovani e meno giovani, uomini, donne e bambini sono venuti dalla Mauritania, dal Sudan, dalle province del Sud e del Nord del Regno. Ma anche da altri paesi d'Oriente. Se l'incontro di Berouaga aveva, al suo tempo, raggruppato il più gran numero di questa tribù, aveva per obiettivo di permettere alle componenti della tribù di conoscersi; quella di Foum El Oued ha raggruppato in più dei Dlimis, i rappresentanti delle altre tribù sahariane.
In più del tema intitolato ''Il raggruppamento per servire il patrimonio culturale e religioso'', gli Oulad Dlim contano sul moussem per consolidare l'integrità territoriale e ancorare il patriottismo e l'alleanza fatta dagli antenati ai Re alaouiti. Il nomadismo dei moussems dlimis non è fortuito. La tribù conta 5 frazioni i cui santi antenati sono sepolti in diversi luoghi del vasto deserto che si estende dal Sahara marocchino ai paesi vicini.
In margine al festival, Libé ha incontrato Mami Boucif e Mohamed Lamine Hormatoullah, tutti due membri della tribù Oulad Dlim. Per il primo, il moussem è l'occasione di far rivivere le tradizioni ancestrali e preservare il patrimonio culturale proprio alle tribù sahariane. Permette anche di mettere le giovani generazioni al corrente della lotta condotta dagli antenati contro il colonialismo, che sia spagnolo o francese. È anche l'occasione di ricordare loro l'impegno preso dai suoi antenati, attraverso la Beiä (alleanza) a difendere l'integrità territoriale e il loro attaccamento secolare al Trono alaouita.
Mohamed Lamine Hormatollah ha, da parte sua, sottolineato che il moussem, oltre il fatto che consolida ed esprime l'attaccamento all'integrità territoriale, costituisce un appuntamento dove l'affluenza di tutte le tribù sahariane è un'espressione di solidarietà dei Sahraouis e il loro attaccamento e il loro impegno a rispettare l'alleanza che è un legame indissolubile di queste tribù con il Trono alaouita.
Il moussem di Foum El Oued che è stato organizzato per rendere omaggio a un santo uomo appartenente alla frazione Oulad Baämar, si ricorda, è il primo di una serie che permetterà di rendere omaggio ai santi usciti dalle quattro altre frazioni.
Festival 29 Dec 2014 2 min di lettura
Gli Oulad Dlim fanno rivivere il loro moussem

