Sulla scia, dopo il Grand Prix Hassan II e il Grand Prix Lalla Meriem, ecco che il Circuito internazionale di tennis Sua Maestà il Re Mohammed VI, nel pieno della sua stagione, entra nel Morocco Tennis Tour per una settima edizione che molti sperano ancora più prestigiosa delle precedenti.
Quest'anno, è all'ACSA (Amicale culturelle et sportive des aéroports) che spetta l'onore di aprire le danze e chi meglio delle donne per farlo? Infatti, a sentire il presidente dell'ACSA, M’Hamed Lhamidi che, in nome di una complicità modello tra il suo club e quello dell'ASC, cara al presidente Rmili, ha tenuto presso la sede di quest'ultimo al Maârif una conferenza stampa sull'argomento, dal 18 al 25 maggio, l'ACSA organizzerà per la quarta volta l'ITF Women’s Circuit da 25.000 dollari, uno dei due tornei femminili sui sei totali che comprende il Morocco Tennis Tour.
Non essendoci alcuna marocchina nel tabellone finale, bisognerà sperare in un'eventuale impresa dal tabellone delle qualificazioni (18 e 19 maggio) di una delle nostre sei rappresentanti e più particolarmente delle prime due marocchine classificate, la Cociste Nadia Lalami (1099ª classifica ATP) o Fatima-Zohra El Allami (1130ª) che difenderà i colori del club organizzatore dell'evento o, al meglio, delle wild card in numero di quattro che concederanno sia la FRMT che l'ACSA. Le altre giocatrici marocchine impegnate nel tabellone delle qualificazioni, ovvero Camilia Benabdeljalil, Ghita Nassik, Lamiaa Aziz e Sara Benabdeljalil, dovranno misurarsi con le ragazze classificate a partire dalla 404ª posizione per un ipotetico posto nel tabellone finale, di cui la rumena Olaru Raluca (216ª), ben nota sui nostri campi per avervi vinto nel 2006 a Rabat un ITF, è testa di serie. L'unica araba a far parte delle 20 partecipanti, alle quali si aggiungeranno altre dodici giocatrici (8 qualificazioni e 4 wild card), è la tunisina Ons Jabeur. La giovane rivelazione (18 anni) classificata 273ª, porterà tutte le speranze del tennis tunisino e arabo. Il torneo è alla sua portata per vincerlo, ne ha sia le qualità che i mezzi.
I ragazzi seguiranno le orme di questa prima tappa della settima edizione del Morocco Tennis Tour dal 15 al 22 giugno a Tangeri, l'ATP Challenger dotato di 35.000 dollari del CTT. Solo nel mese di settembre si proseguirà poi con due tornei dello stesso genere, ovvero quello del TCM di Meknès seguito da quello di Kénitra (TCK). Le ragazze interromperanno il ciclo del loro secondo torneo in ottobre al RUC, prima che l'ultima tappa riservata ai ragazzi abbia luogo a Casablanca per una finale il 2 novembre all'OCC.
Questi tornei, vale la pena ricordarlo, sono stati concepiti con l'obiettivo principale di permettere ai nazionali di guadagnare qua e là sui campi del Regno alcuni punti ATP e WTA. È un'opportunità tanto meno onerosa in termini di spese da cogliere per le nostre giovani ragazze e ragazzi. È anche l'occasione per professionalizzare altri mestieri del tennis come l'arbitraggio, ad esempio.
Notizia 16 May 2013 3 min di lettura
L'ACSA all'ora della 3ª tappa del Circuito internazionale di tennis S.M. il Re Mohammed VI

