L'esame delle possibilità di un'integrazione effettiva della regione di Kalâat Sraghna nel progetto del contratto-programma regionale della «Vision 2020» del turismo è stato al centro di una riunione di professionisti del turismo della regione, tenutasi giovedì a Kalâat Sraghna.
Durante questa riunione, presieduta dal governatore della provincia di Kalâat Sraghna, Mohammed Najib Bencheikh, le grandi linee di questo progetto sono state esposte da Tariq Seddik, della Società marocchina di ingegneria turistica, che ha in particolare messo l'accento sul piano d'azione proposto per la regione, che si articola attorno alla valorizzazione delle risorse naturali, al rispetto dell'autenticità sociale e culturale locale e alla creazione di un ostello e di un centro di valorizzazione dei prodotti locali che dovrà servire da spazio di esposizione e commercializzazione di tali prodotti. Da parte sua, M. Bencheikh ha indicato che la provincia, adiacente alla città ocra, che costituisce il più grande polo turistico in Marocco, dispone di potenziali naturali e culturali che hanno bisogno di essere valorizzati per fare della regione uno spazio di turismo rurale per eccellenza, sottolineando che le autorità locali moltiplicano gli sforzi in questo senso.
La Vision 2020, presentata il 30 novembre scorso a Marrakech davanti a S.M. il Re Mohammed VI, si pone come obiettivo quello di raddoppiare la dimensione del settore turistico per elevare il Marocco tra le 20 prime destinazioni turistiche mondiali. Prevede la creazione di otto nuove destinazioni turistiche e 200.000 nuovi posti letto.
Turismo 05 Jan 2012 2 min di lettura
Progetto di un contratto-programma regionale per il turismo

