L'Ufficio nazionale di sicurezza sanitaria dei prodotti alimentari (ONSSA) ha segnalato sabato casi di febbre aftosa riscontrati su bovini malati provenienti da un allevamento situato nel comune rurale di Bouhmame, dipendente dalla provincia di Sidi Bennour. «Nel quadro della sorveglianza sanitaria della malattia della febbre aftosa, le indagini di laboratorio effettuate giovedì scorso su bovini malati provenienti da un allevamento situato a Douar Lmouarid, comune rurale di Bouhmame, dipendente dalla provincia di Sidi Bennour, hanno permesso di confermare la presenza della febbre aftosa», nota l'ONSSA in un comunicato.
Per limitare l'estensione della malattia ad altri allevamenti, sono state immediatamente adottate e applicate misure di lotta dal servizio veterinario provinciale di Sidi Bennour in collaborazione con le autorità locali, a livello dell'allevamento dove la malattia è stata dichiarata. Si tratta della messa sotto sorveglianza dell'allevamento e del divieto di entrata o uscita di animali sensibili alla malattia nonché dei loro prodotti (latte, carni, ecc.), l'abbattimento e la distruzione in loco degli animali infetti, l'obbligo per le persone che entrano ed escono dal focolaio di febbre aftosa, dagli edifici e dai locali che ospitano animali sensibili di osservare le misure di biosicurezza (installazione di pediluvi e rotoluvi, ecc.). Si è inoltre proceduto alla pulizia e alla disinfezione dell'allevamento (locali e attrezzature, ecc.), alla vaccinazione dei bovini attorno al focolaio e all'avvio di un'indagine epidemiologica nella zona, aggiunge il comunicato.

