Il primo vicepresidente del consiglio municipale di Asilah, Abdelaziz Jbari, ha dichiarato, lunedì 27 febbraio, il raggiungimento del quorum con la presenza della maggioranza dei consiglieri alla sessione ordinaria del mese di febbraio. In assenza di Mohamed Benaïssa, presidente del consiglio municipale, i consiglieri hanno convenuto di tenere questa sessione sotto la presidenza di Mohamed Ghaïlan, il più anziano dei membri presenti. Il presidente non ha avuto un compito facile nel gestire i lavori di questa riunione in presenza di giovani e meno giovani venuti numerosi ad assistervi. M. Ghaïlan è stato più volte interrotto dal pubblico, ancor prima dell'avvio dell'esame del primo e più importante punto all'ordine del giorno, ovvero il rendiconto amministrativo 2011. Dopo la lettura del documento relativo a questo primo punto e in risposta alla richiesta di Zoubeir Bensaïdoun, consigliere rappresentante dell'opposizione, il presidente ha dato il suo consenso per un esame dettagliato dei dati numerici. Le discussioni attorno ai primi capitoli del rendiconto amministrativo, tra cui quelli riguardanti il ricavato della vendita dei beni confiscati e le tasse imposte sui ricavi di sfruttamento del mercato del pesce, hanno suscitato vive contestazioni tra il pubblico, una parte del quale è abituata a organizzare, al termine di ogni sessione del consiglio municipale, sit-in di protesta «contro la cattiva gestione degli affari locali», secondo i manifestanti.
Questi ultimi non sono riusciti, questa volta, a rimanere calmi fino alla fine della suddetta sessione. Hanno rapidamente causato la perturbazione dei dibattiti intrapresi dai consiglieri e impedito il proseguimento dei lavori di questa seduta. I tentativi delle autorità, con a capo il pascià di Asilah, non sono riusciti a riportare la calma. Ciò ha spinto i consiglieri a lasciare l'aula e al rinvio sine die della sessione del mese di febbraio. «L'avvio dei lavori di questa sessione si è svolto normalmente. Tutti i consiglieri presenti hanno mostrato il loro senso di responsabilità durante i dibattiti, ma purtroppo una certa parte del pubblico ha fatto apposta a disturbare questa seduta e a lanciarsi in alterchi verbali con il presidente. Ciò ha portato alla sospensione dei lavori di questa sessione», dichiara ad ALM M. Jbari. E ha aggiunto che il consiglio deciderà in una prossima riunione se «la seconda seduta della sessione ordinaria del mese di febbraio si terrà a porte chiuse o sarà aperta al pubblico».
Di: Najat Faïssal
DNCR a Tangeri
Notizia 05 Jan 2012 2 min di lettura
Dei manifestanti impediscono lo svolgimento della riunione del consiglio municipale
L'esame dei sei punti iscritti all'ordine del giorno di questa sessione del consiglio municipale, tra cui quello del rendiconto amministrativo 2011, è rinviato sine die.

