«Portare l’arte, là dove non ce n’è!» questo è il motto di Street art sans frontières (SASF) che ha inaugurato la sua prima mostra «Progetto Marocco 2015» al Centro culturale Les Étoiles di Sidi Moumen martedì 31 marzo alle 19:00. Questa associazione francese che riunisce diverse firme della Street art francese è sbarcata in Marocco lo scorso gennaio per «realizzare opere in diverse città del paese». Da Fès a Marrakech, facendo tappa a Casablanca, questi artisti appassionati hanno attraversato il Regno alla ricerca «di zone un po' dimenticate artisticamente per portarvi del colore». Il loro obiettivo: «dipingere direttamente per strada, a contatto con la popolazione e creare così uno scambio umano attorno all'arte». Per il suo secondo passaggio in Marocco, Street art sans frontières ha posato i suoi barattoli di vernice a Sidi Moumen per una residenza artistica che ha dato vita a un'opera fuori dal comune: un murale di oltre 18 metri di altezza che rappresenta un tradizionale zellige marocchino. Una creazione artistica che, non solo porterà colore in questo quartiere situato alla periferia di Casablanca, ma che segnerà anche, in modo considerevole, l'urbanistica di Sidi Moumen. Accompagnato in questo progetto dalla Fondazione Ali Zaoua, Street art sans frontières ha anche condotto una serie di laboratori con i giovani del quartiere di Sidi Moumen, e anche oltre, invitandoli così a prendere parte al loro lavoro di creazione. «Desideriamo davvero creare un'interazione con gli abitanti», spiegano.
Cultura 31 Mar 2015 2 min di lettura
Street art sans frontières si invita a Sidi Moumen

