L'Orange bleue Maroc, un'associazione impegnata nella lotta contro la povertà, ha lanciato un progetto di costruzione di un eco-cupola in uno spazio di 400 metri quadrati situato a Sidi Moumen.
L'obiettivo del progetto è realizzare un'eco-cupola pilota a Casablanca nel giardino pedagogico Ibn Al Awam Al Andalousi del complesso culturale El Ghali, nel cuore del quartiere popolare di Sidi Moumen, e questo, associando vicini, associazioni, scuole e artigiani.
«Un'eco-cupola è una costruzione innovativa che permette di rimettere in valore l'eredità marocchina dell'architettura in terra e di proporre un'alternativa per gli habitat precari e le baraccopoli. Durevole, solida, ecologica, economica, originale e accessibile a tutti, un'eco-cupola risponde alla sfida maggiore di utilizzare al massimo i mezzi locali e di offrire un'alternativa allo stesso tempo sociale ed ecologica», sottolinea l'associazione.
E aggiunge: «attraverso le eco-cupole, desideriamo proporre una soluzione ai marocchini che soffrono del mal-abitare senza rovinarli, e pur rispettando l'ambiente».
Secondo l'associazione, il modello delle eco-cupole potrebbe essere realizzato in Marocco, come in molti altri paesi, dove interi villaggi sono stati costruiti allo stesso modo. Tanto più che queste costruzioni saranno in armonia con l'architettura arabo-andalusa del giardino Ibn Al Awam Al Andalousi. Gli artigiani locali potranno, in effetti, dare libero sfogo ai loro talenti personalizzando l'eco-cupola con arabeschi.
Il cantiere di costruzione dell'eco-cupola, che inizierà a breve, sarà aperto al grande pubblico. Una squadra costituita da muratori, falegnami e artigiani marocchini oltre ai volontari e stagisti lavorerà alla costruzione dell'eco-cupola. La mixité sociale della squadra permetterà uno scambio inedito di esperienze e di tecniche. D'altra parte, ogni partecipante potrà in seguito ricreare una squadra per la costruzione di un'altra eco-cupola. In questo modo, l'iniziativa dell'associazione Orange bleue Maroc avrà raggiunto il suo reale scopo che è la democratizzazione di questa tecnica presso il maggior numero di persone.
A termine, il giardino Ibn Al Awam Al Andalousi sarà uno spazio a molteplici vocazioni. In effetti, accoglierà, nel quadro di moduli di formazione o di cantieri volontari, scolari, giovani, associazioni di donne, che approfitteranno di laboratori di sensibilizzazione alla produzione alimentare urbana. Una grande parte della produzione del giardino sarà utilizzata dal Centro sociale Oum Keltoum a beneficio dei bambini di strada. Sarà anche un luogo di sensibilizzazione sulla permacultura urbana, l'eco-quartiere e l'ecologia popolare.
D'altra parte, lo spazio comprenderà anche una biblioteca, una mediateca, laboratori di applicazione e di formazioni teoriche e pratiche, seminari e conferenze.
Presentazione dell'associazione Orange bleueL'Orange bleue Maghreb è un'associazione impegnata nella lotta contro la povertà attraverso l'educazione popolare, il rafforzamento delle capacità, l'economia sociale, l'ecologia applicata, la cultura, l'arte e le nuove tecnologie. Iscrive la sua azione nel quadro della transizione ecologica, economica, sociale e culturale. Questa transizione chiama a un movimento di creazione, di innovazioni e di intelligenza delle società del Sud per rispondere ai cambiamenti profondi che le attraversano. L'Orange bleue Maroc realizza i suoi progetti in un terreno popolare, che sia in zona urbana o rurale, al fine di venire in aiuto ai più indigenti. È collegata all'Orange Bleue Afrique Burkina Faso e all'Orange Bleue France, mettendo così in atto sinergie di intelligenza e di innovazioni economiche e sociali tra il Maghreb, l'Africa subsahariana e l'Europa.

